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lunedì 3 marzo 2008

A volte ritorn(an)o...

E' un po' che non scrivo niente.
Sì è vero, il lavoro mi prende molto tempo, ma non è solo questo il motivo.
Un giorno volevo scrivere che l'ho dimenticato, poi ho capito che non era così.
Un giorno volevo scrivere che non lo dimenticherò mai, poi ho capito che non era così.
Poi ho capito che se penso troppo e ragiono troppo sulle "questioni del cuore" non serve a niente, sto solo peggio. L'ho sempre detto io che penso troppo e cerco sempre di razionalizzare cose che esulano dalla ragione.
Appena ho deciso di non pensarci troppo e ho lasciato che le cose accadessero, sono stata meglio.
Sto tentando di trovare un po' di pace... e forse ci sto riuscendo!
Purtroppo scrivere qui mi costringe a ragionare su cose che voglio dimenticare, ma sento che fare il punto della situazione ogni tanto mi fa bene, e che scrivere tutto quello che mi va di scrivere quando mi va di farlo mi fa stare bene.

Inoltre sono molto contenta che questo mezzo abbozzo di blog possa servire a qualcuno per parlare dei propri problemi e delle proprie ansie e confrontarsi con altre persone con esperienze simili o diverse... finalmente sta diventando quello che il suo nome già diceva: "non solo per me".

Grazie a tutti

giovedì 8 novembre 2007

No! ...di nuovo no....

Tutto mi scivola addosso come se non fosse la mia vita... Vedo accadere tante cose, ma è come se non accadessero a me. Ho 1000 e più cose da fare ma non riesco ad uscire dal letto. Mi dico oggi no, oggi sarà diverso, ma niente, è sempre tutto uguale. E il brutto è che questa situazione l'ho già vissuta una volta. L'altra volta ne sono uscita grazie a chi ora mi ci ha fatto ripiombare!

martedì 6 novembre 2007

Sole e Luna

Qualche giorno fa è morta mia nonna, non saprei dire neanche quanti giorni fa, ho perso la cognizione del tempo. Di quel giorno ricordo una cosa: non è cambiato niente di me.
Non ho dovuto cambiare vestiti: ho indossato quelli che avevo indossato la sera prima per andare al cinema;
non ho dovuto cambiare faccia: ho indossato l'espressione che ho da mesi ormai;
non ho dovuto cambiare stato d'animo: questo non ho dovuto neanche indossarlo, era già lì.

Qualche giorno dopo, col sole che mi riscaldava la faccia, aspettando un autobus che non sarebbe mai arrivato, ho avuto modo di pensare, e mi sono chiesta perchè... perchè i miei vestiti, la mia faccia e la mia anima fossero già da funerale.
Di perchè ce ne sarebbero tanti, potrei farne un elenco, ma ho capito una cosa: nessuno di quei motivi giustificava il funerale che avevo dentro, in fondo c'era il sole....
Avevo capito: c'è il sole!

Ma come al solito io sono più dondolante della luna, e ora mi sento di nuovo ad un funerale, ma senza motivo.